Archivio tag: sicile

Piazza Ettore Majorana, Catania

Manifesto Piazza Ettore Majorana – Verde urbano, sosta armonica, riappropriazione identità storica, accoglienza del respiro che segue rotta. Flusso presente, ideale risorse planetarie, rifugio democratico, nutrimento spirituale. Evoluzione, comunione, alberi e panchine, restituire spazio al gioco dei bambini.

Manifesto Piazza Ettore Majorana

Largo Giovanni Paisiello, Catania

Manifesto Largo Giovanni Paisiello – Seduto sopra le scale il mio essere è rivolto in fondo alla via, un righello segna l’inizio della clessidra, il vibrare dell’acqua si confonde col vocio del condominio. Fiumi sotterranei, presenze oniriche. Alle spalle alita tutto intorno Catania. Immagino il mandala divenire un gioco di spezie, pineale chiede accesso alla Misericordia, alberi intercedono. Lasciate scorrere l’acqua dalle fontane, che sia potabile per il canto del mattino, che possa armonizzare i sogni della sera.

Largo Giovanni Paisiello, Catania

Piazza Giovanni Verga, Catania

Alberi, Salvaguardia Ossigeno, inestimabile bene presente. Verde Urbano, Restituire Ossigeno alla Terra. Riappropriazione Piazza Giovanni Verga, Catania. Portare Omaggio alla Natura. L’unica cosa che mi solleva il morale è immaginare una città a misura d’uomo. Chi ha occhio, chi ha cuore, chi con entrambi realizza opere.

Manifesto Riappropriazione Verde Urbano

Manifesto Riappropriazione Verde Urbano

refuge family

spazio zero catania

casa museo sotto l'etna

Ieri è stato un giorno speciale. Calore umano, essenza dell’amicizia, rispetto del pensiero, famiglia di rifugio, formiche, anime predisposte, testimonianza. Casa Museo sotto l’Etna (http://alessandrasacca.com) Mia

Vincenzo Bellini

Tutto quello che avrebbero voluto comunicare è stato strumentalizzato, una bellissima anziana anima di un fanciullo eterno …a volte dentro il parco a Lui intitolato, mi rivolgo al suo busto, al mio sentire dice sempre …Ignora e sii felice.

(Il Giardino dentro il giardino)

inner author

Un mondo si connette, un sipario si apre, radici si espandono, ritmo della pioggia, respiro del vento, onde della luna riflesse sul mare. Montagne penetrano nel profondo ombelico.

The third flower

Prima di considerare una persona intellettuale vi prego di fare una ricerca sul termine intelletto. Si possono conoscere le rime delle poesie più belle e profonde, e sconoscerne il significato, frequentare ambienti pseudo artistici ed esserne assenti. L’intelletto non è svisionare dietro una bottiglia, o fare uso di sostanze, non è sentenziare in base a quello che uno legge, anzi a volte meno si conosce e più si riconosce. Una mandorla potrebbe essere suggerimento, una ghiandola la porta. Abituatevi a fare uso di meno luce possibile, da divenire luce. Scorgere l’invisibile, lottare dentro i sogni, prenderne nota anche nel fallimento, non aggregarsi in gruppi rumorosi ed inutili, ma fare della propria melodia ricerca, anche quando la strada per arrivare al fiore è fatta di spine. Il mondo chiede amore, non ha bisogno di rivoluzionari del dopo cinema, umani si diventa quando si fa tesoro della propria memoria, creare è un modo come non dimenticare. Om Shanti

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Before considering a person intellectual, I ask you to search the term “intellect”. You can know the rhymes of the most beautiful and profound poems, and still not know the meaning; you can attend pseudo-artistic environments and still be absent. Intellect is not to envision after having drunk a bottle, or to use substances, it is not to judge on the basis of what you read, on the contrary. Sometimes the less you know, the more you recognize. An almond could be a hint, a gland the door. Get used to using as little light as possible, to become light. See the invisible, fight within dreams, take note of them even in failure, do not aggregate into noisy and useless groups, but make your own melody your search, even when the road to the flower is made of thorns. The world asks for love, it does not need post-cinema revolutionaries, human beings become human when it treasures its own memory. Creating is a way not to forget. Om Shanti