Archivio tag: contemporary art

The third flower

Prima di considerare una persona intellettuale vi prego di fare una ricerca sul termine intelletto. Si possono conoscere le rime delle poesie più belle e profonde, e sconoscerne il significato, frequentare ambienti pseudo artistici ed esserne assenti. L’intelletto non è svisionare dietro una bottiglia, o fare uso di sostanze, non è sentenziare in base a quello che uno legge, anzi a volte meno si conosce e più si riconosce. Una mandorla potrebbe essere suggerimento, una ghiandola la porta. Abituatevi a fare uso di meno luce possibile, da divenire luce. Scorgere l’invisibile, lottare dentro i sogni, prenderne nota anche nel fallimento, non aggregarsi in gruppi rumorosi ed inutili, ma fare della propria melodia ricerca, anche quando la strada per arrivare al fiore è fatta di spine. Il mondo chiede amore, non ha bisogno di rivoluzionari del dopo cinema, umani si diventa quando si fa tesoro della propria memoria, creare è un modo come non dimenticare. Om Shanti

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Sicily Fest May 17/18/19 – Boiler House, Brick Lane – Imprints of Peace London

Before considering a person intellectual, I ask you to search the term “intellect”. You can know the rhymes of the most beautiful and profound poems, and still not know the meaning; you can attend pseudo-artistic environments and still be absent. Intellect is not to envision after having drunk a bottle, or to use substances, it is not to judge on the basis of what you read, on the contrary. Sometimes the less you know, the more you recognize. An almond could be a hint, a gland the door. Get used to using as little light as possible, to become light. See the invisible, fight within dreams, take note of them even in failure, do not aggregate into noisy and useless groups, but make your own melody your search, even when the road to the flower is made of thorns. The world asks for love, it does not need post-cinema revolutionaries, human beings become human when it treasures its own memory. Creating is a way not to forget. Om Shanti

my sicily

2008 - La mafia bianca

2008 – La mafia bianca

In quel periodo lavorando la terra a mani nude, ascoltando il posizionamento delle radici, ho appreso la memoria delle pietre. È incredibile come si fosse svelata, forse attraverso le stesse mani che le toccavano, anche loro oltre a custodire un profondo e antico messaggio, desideravano essere collocate nel verso giusto. Anticamente era una pratica molto diffusa tra i saggi delle campagne, basta guardare un muro a secco, da scorgere una connessione che non può essere studiata, se non appresa attraverso il fare, donare parola, ritrovare lo spirito di un tempo.

Terre di Martorina

sowing

il terzo fiore londra - imprints of peace london

il terzo fiore londra – imprints of peace london

Il Terzo Fiore – Londra

In India ho pregato con un fratello musulmano sotto una luna generosa. Per me il denaro è uno strumento, se avessi fondi a disposizione li utilizzerei per aiutare il prossimo, creare speranza nella gente. Non mi interessano i lussi, vivo con poco e di quel poco ne faccio tesoro, cerco di pregare quando posso, e di quella preghiera ne faccio ristoro. #Thethirdflower

Gepostet von Formikepazze am Montag, 27. Mai 2019

 

sicily fest london

sicily fest london

Right Thumb

Right Thumb

Anche se lo spirito a volte si indebolisce, leggero e fragile, solo e commosso, emozionato nello sguardo, appena un barlume di luce per potersi augurare una buona notte.

arte involontaria

arte involontaria

Mi spaventa trovare così tante risorse nei rifiuti.

today it’s raining

spartito private collecton imprints of peace nico riggio

spartito private collection imprints of peace nico riggio

La Sicilia 30/11/2018 Venerdì

La Sicilia 30/11/2018 Venerdì

la sicilia giorno e notte arte domenica 2 dicembre 2018

la sicilia giorno e notte arte domenica 2 dicembre 2018

prize

In una famiglia si decide tutti insieme cosa fare, ci si suddivide i ruoli, condivide risultati. Una città, Catania terra di Vulcani, Santi e Poeti, Musicisti e Scrittori. Una famiglia rispetta l’impegno, e questo si chiama premio. 

involuntary art

Periodi camminano a braccetto con le sensazioni. Tegola in testa, testa di tegola, il nome non è la storia, l’abito è ricordo, connette dimensioni. Narra il vento, tra tetto e suolo, viaggia un suono, corre una vespa, vola un sogno. Involontaria nascita crea l’azione, vibrazione, codici tradotti nell’invisibile divenire.

scritto contemporaneo

Mezzanine Living

Argilla dolce materia che fluida ti lasci plasmare, viva conservi la forma, assorbi, ti muovi. Energia palpita la via, lascio tracce del mio percorso.

cosmic painting

Qui dove il mare luccica,
e tira forte il vento
su una vecchia terrazza
davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza,
dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce,
e ricomincia il canto.
Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai.
Vide le luci in mezzo al mare,
pensò alle notti là in America
ma erano solo le lampare
nella bianca scia di un’elica
sentì il dolore nella musica,
si alzò dal pianoforte
ma quando vide la luna uscire da una nuvola
gli sembrò più dolce anche la morte
guardò negli occhi la ragazza,
quelli occhi verdi come il mare
poi all’improvviso uscì una lacrima,
e lui credette di affogare
Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai
Potenza della lirica,
dove ogni dramma è un falso
che con un po’ di trucco e con la mimica
puoi diventare un altro
ma due occhi che ti guardano
così vicini e veri
ti fan scordare le parole,
confondono i pensieri
così diventa tutto piccolo,
anche le notti là in America
ti volti e vedi la tua vita
come la scia di un’elica
ma sì, è la vita che finisce,
ma lui non ci pensò poi tanto
anzi si sentiva già felice,
e ricominciò il suo canto
Te voglio bene assaje,
ma tanto tanto bene sai
è una catena ormai,
che scioglie il sangue dint’ ‘e ‘vvene sai

Caruso – Lucio Dalla

#privatecollectionimprintsofpeace
Installazione Antropologica Datemi Spazio
Portali Quantici Pittura Cosmica
Fino al 6 Gennaio h.9/19

Catania Palazzo della Cultura

tracer tracks

rispetto dei confini – testimonial della dinamica urbana –

Place-de-Clichy-Paris

Place de Clichy Paris – Private Collection Imprints of Peace

Originalità, intesa come irripetibile segno marcato ed elaborato dall’artista- un reiterato carpe-diem colto e raccolto. Viraggio e trasposizione della realtà in un contenitore sociale in cui la relazione e il confronto (dove la relazione è il confronto) sono essenze del vissuto quotidiano di etnie specifiche e non. i segni non segni appartengono allo scarabocchio primogenitore di tutti i linguaggi ancor prima dei graffiti testimoni di sopravvivenze, destinate, per arrivare fino a qui.

Moulin Rouge Imprints of Peace - Catania, Palazzo della Cultura fino al 6 Gennaio h.9/19

Moulin Rouge Imprints of Peace – Catania, Palazzo della Cultura fino al 6 Gennaio h.9/19

Indoor: il visitatore ha l’impatto soave pur investito da mille strade percorse di mezzo mondo, rappresentate dall’artista attraverso le sue tele. i colori testimonial di esperienze, traccianti, investono la famelica curiosità del visitatore che si pone con atteggiamento umile ma partecipativo. Claudio di Trifiletti insiste con la sua opera sul tema della pace nel mondo e ha ragione…molta; con coraggio e con capacità di visione ampia insiste ancora, prende a testimonianza le originali “orme traccianti” (mi piace connotarle così) e ne ricava ispirazione nonché linguaggio per comunicare partendo dall’assioma “ground”, casa/base dalla quale tutto principia. le ragioni del suo apparente visionario messaggio e approccio alla contemporaneità si può sintetizzare in un grande gesto, è quello di un grande ABBRACCIO. Di coraggio ne ha, si carica, così, di responsabilità dove la sua città Catania ne porta il vessillo e la storicità.

Pucci Bordone

Immaculate Conception

Private Collection Imprints of Peace
Palazzo della Cultura Catania
Sabato 8 Dicembre ore 18

casa museo sotto l'etna

casa museo sotto l’etna

L’imprints della Cattedrale Islandese con su scritto World Needs Love,
sarà steso all’interno dell’installazione Datemi Spazio.
Il mondo chiede amore, l’amore è l’unica soluzione.
Mi piacerebbe farlo con i più piccini, raccontargli le mie percezioni in fiabe contemporanee. Porterò con me dell’argilla, insieme faremo una preghiera che porterete nelle vostre case.
Buona Giornata, facciamo muovere l’Universo.

acrylic details 2005

acrylic 2005

Particolare 2005 “Litigio nell’indifferenza”

scritto contemporaneo

Chi ha un nemico gli dà la possibilità di esistere

Il mio studio era su strada, difronte risiedeva l'Opera delle Sorelle di Calcutta

Sono stati tra i primi viaggi, sperimentavo polveri, da cui fare emergere vibrazioni

erano presenti ai miei occhi,

Sembrava quasi da bolle uscissero fuori volti,

Non siamo mai soli, quando facciamo parte del tempo diventa tutto sinergia

Nella preghiera nasciamo e nella preghiera salutiamo questa culla che ci ha visto crescere

riflessioni di una sera in compagnia di una dolce pioggia

E’ davvero inimmaginabile l’era che stiamo varcando, potremmo utilizzarci per il meglio, ed invece sembra che ci stiamo facendo sopraffare