silence

Non siamo pronti a remare per chi desidera urlare, siamo sempre stremati per reggere il peso di chi si illude decollare, sempre cullati per chi non sa offendere l’operato dei cuccioli appena nati, siamo uomini ma anche soldati, soldati di un tempo senza ritardati, di un era senza premiati, di un mondo che non nasconde chi confonde, non sono rime, sono pensieri che non vogliono perire, sono il mio sentire dietro il vostro ardire. Rintanato non mi sento sprecato, vivo in un tempo che non conosce stagnato, resto consolato, il mio cuore è addolorato, lo sento come appena nato, non esiste una causa alla mia pausa, esiste solo un sorriso quando vivo, e quando dormo sogno, sogno un mondo rilassato, non sdraiato, non rubo da nessuno, sono solo per qualcuno, per altri sono solo andato via, via da un mondo che non conosce chi solo non è mai.

silenzio

silenzio

Info su installazioni

Symbols, images, continuous reflections, moments that fluctuate over time, words thet open and words that close, breaths which meet in a heartbeat, amplifying the presence standing before the Door, in front of the panorama of all dimensions. Sounds without commas or full stops, absorbing the way ahead, predestined from the first breath of the note, at the achievement of their performance on a stage where everything is present, although not immediately visible, like a plant within a seed, like the life within a glance. I do not speak english, I speak with gestures. Claudio Arezzo di Trifiletti "Conceptual art"
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