my space

Sorpresa mi hai fatto, mentre entravo dentro il tuo scritto, mi sono ritrovato tra la gente, cammino dentro e fuori, parlo con le statue, non guardo le vetrine sono banalmente provocanti, ascolto l’uomo, addomestico il mio udito, atre incontro, provo a sentire il vestito, ma ad ogni modo quello che cerco è l’anima, bizzarra compagna solitaria. Hai fatto bene a non fermarmi, già siamo compagni, ma ad ogni modo, quando mi incontri se lo sentirai, fermami e dimmi: respira. Notte

solitude

solitude

Info su installazioni

Symbols, images, continuous reflections, moments that fluctuate over time, words thet open and words that close, breaths which meet in a heartbeat, amplifying the presence standing before the Door, in front of the panorama of all dimensions. Sounds without commas or full stops, absorbing the way ahead, predestined from the first breath of the note, at the achievement of their performance on a stage where everything is present, although not immediately visible, like a plant within a seed, like the life within a glance. I do not speak english, I speak with gestures. Claudio Arezzo di Trifiletti "Conceptual art"
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